
Nell’articolo precedente abbiamo parlato di Dieta Mediterranea come modello alimentare equilibrato e completo, prevenendo molte patologie croniche. Per tale modello è stata col tempo elaborata una piramide alimentare per rappresentare graficamente e in modo semplice e immediato il corretto modo di scegliere gli alimenti e quali possiamo consumare più o meno frequentemente.
Questo strumento suggerisce pochi ma sicuri orientamenti che sono importanti da mettere in pratica nella vita di tutti i giorni.
Il primo di questi è quello di consumare in grandi quantità gli alimenti posti alla base della piramide e diminuire il consumo via via che andiamo verso l’alto. E così nel modello alimentare mediterraneo trovano grande importanza l’acqua, che dovrebbe essere consumata almeno con quantità di 1,5-2 litri al giorno, la frutta e la verdura che devono essere consumate in quantità pari a 5 porzioni al giorno e i cereali preferibilmente integrali. Non devono inoltre mancare nel consumo giornaliero i grassi vegetali, piccole quantità di frutta secca, latticini a basso contenuto di grassi (in particolare lo yogurt) ed erbe, spezie, aglio e cipolle che possono limitare l’uso di sale insaporendo le pietanze. Salendo troviamo gli alimenti da consumare settimanalmente e la frequenza cambia: bisogna preferire il consumo di pesce e di legumi (almeno 2 volte o più a settimana). I legumi sono un buon sostituto della carne e se integrati ai cereali forniscono al nostro organismo tutte le proteine che esso ha bisogno. Inoltre troviamo le uova (2, massimo 4 porzioni a settimana), il pollame con una frequenza di 1-2 volte a settimana. Un gradino più in alto, a completare la piramide alimentare, troviamo alimenti da consumare con moderazione quali carni rosse e trasformate e in ultimo i dolci che dovrebbero essere consumati solo in particolari occasioni.
Volevo infine ricordare il vino, preferibilmente rosso, bevanda della tradizione mediterranea. Esso può essere assunto con moderazione. Il vino ha sì proprietà benefiche grazie al contenuto di polifenoli ma contiene anche alcol, i cui effetti sono ormai conosciuti da tutti. Quindi mai abusarne ma consumarlo in piccole dosi, di qualità e sempre meglio in compagnia.
Ma altri sono i pilastri della Dieta Mediterranea e di un corretto stile di vita. I cibi con le loro quantità, da soli non completano il quadro generale. Bisogna ricordare infatti l’importanza della convivialità per confrontarci, dialogare e stare bene con gli altri, la moderazione per essere in equilibrio con noi stessi ed amare il nostro corpo e il nostro essere, l’attività fisica per movimentare i ritmi sempre più pigri del nostro vivere, la stagionalità e il consumo di prodotti locali per ridurre la distanza dalla terra alla tavola con grandi benefici per la salute e per l’ambiente, il rispetto della natura per coglierne i frutti maturi e migliori da un punto di vista nutrizionale ed infine, ma non ultimo della lista, il cucinare, pratica che bisognerebbe tramandare per trasmettere l’amore, la fantasia e la dedizione.
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